Il Frantoio è il luogo più importante, in cui, l’oliva ormai spoglia di foglie e terra, diventa olio.

Il processo della frangitura inizia con l’impianto Mercuri, attraverso il quale avviene il processo di separazione delle olive dalle foglie. Il Mercuri è un cernitore silenzioso, che divide le olive dal fogliame, rami e terra. In questo modo le olive pulite sono pronte per essere frante. Le olive passano così nell’impianto a due fasi Cultivar, fornito dalla nota azienda Mori-Tem, (Toscana Enologica Mori). Questo macchinario è stato scelto per produzioni aziendali a basso impatto ossidativo con ciclo continuo o discontinuo e permette anche di poter effettuare l’estrazione a freddo.
Il frangitore a coltelli è separato ed è dotato di inverter per la regolazione dei giri di frangitura. Altro elemento molto importante è il delta della temperatura tra ingresso ed uscita pasta dal frangitore, che influisce sulla qualità finale del prodotto. Per questo motivo, il frangitore è dotato di una griglia a maglia larga, la quale evita il surriscaldamento della pasta. Il nostro gruppo di gramolazione è composto da due gramole e il processo di gramolatura avviene in una gramola verticale chiusa, predisposta per effettuare una leggera depressione. Il controllo delle temperature invece è globale. La pasta ottenuta passa nel decanter. Il decanter orizzontale separa il liquido dal solido e permette di raggiungere il massimo rendimento con la massima qualità.

È avvenuta la magia: dal decanter esce l’olio!

L’olio passa poi nel separatore. I separatori ad alta velocità di rotazione separano continuamente solidi di diverso tipo da uno o due liquidi. Nella separazione dei fluidi, grazie alla forza centrifuga che si sviluppa nel separatore, il fluido o le particelle con maggiore densità si raccolgono alla periferia del tamburo. Entrambe le fasi del fluido vengono poi scaricate attraverso uscite separate. Al fine di separare l’olio dalle particelle di acqua, lasciate dal decanter, l’olio passerà nel separatore, che grazie alla forza centrifuga separa liquidi di diverso peso specifico. A questo punto, l’olio viene immediatamente filtrato per rimuovere le impurità che nel tempo potrebbero modificare i parametri chimici ed organolettici dell’olio. L’olio è pronto per essere stoccato o imbottigliato. Nel Frantoio è presente un locale adibito allo stoccaggio con cisterne in acciaio inox sotto azoto e una macchina per l’imbottigliamento. I locali di stoccaggio a temperatura controllata e le cisterne costantemente sotto gas inerte ci permettono di non alterare le proprietà chimiche e organolettiche dell’olio.

IMBOTTIGLIAMENTO

La nostra Macchina imbottigliatrice, prodotta in Italia dalla ditta Alfatek, ci permette di garantire una conservazione eccellente, del prodotto in bottiglia. Durante il processo d’imbottigliamento, le bottiglie sono sottoposte a soffiatura tramite getto d’aria microfiltrata, o di azoto. Successivamente attraverso il DEOX®, le bottiglie vuote vengono deareate e saturate all’interno con gas inerte. Durante la successiva transazione verso la riempitrice, un tunnel saturo di azoto garantisce una ulteriore protezione del collo delle bottiglie da ogni rischio di ricontaminazione. Le bottiglie, sature di azoto, sono sottoposte al riempimento, che può avvenire in riempitrice a leggera pressione di gas inerte - riempitrice sottovuoto in bottiglia. Nella fase finale di tappatura, viene eliminata l’aria residua contenuta nel collo della bottiglia e immesso gas inerte, quindi viene chiusa la bottiglia. Le bottiglie che utilizziamo per il confezionamento sono in vetri speciali, ideali per custodire e proteggere le proprietà organolettiche dei contenuti. Ogni bottiglia ha l’imboccatura DOP, la speciale capsula antiriempimento a tutela dell’inviolabilità del prodotto.